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Che
cosa sono i fiori di Bach?
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I
fiori di Bach sono degli estratti floreali, da non
confondere con quelli comunemente conosciuti da chi si
cura con le erbe.
Dai fiori di Bach, infatti, si estrae non il principio
attivo chimico, ma la sua "anima", la sua
"forza interiore", il suo
"carattere", insomma tutte quelle
caratteristiche che gli hanno permesso di crescere,
difendendosi dagli "attacchi" degli agenti
atmosferici.
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A
cosa servono?
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I
fiori di Bach aiutano le persone a ritrovare il loro
equilibrio interiore. I 38 rimedi "scoperti"
dal dottor Bach servono ad "armonizzare" 38
disarmonie di tipo psicologico.
Secondo la filosofia di Edward Bach la malattia è una
"ferita" dell'anima, quindi il rimedio va a
risanare la "ferita", aprendo lo spirito
della persona verso la vita, la gioia di vivere e
l'amore verso il "prossimo".
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I
fiori di Bach possono nuocere alla salute?
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Assolutamente
no!
In quanto "luce pura", i rimedi studiati dal
dottor Bach, non hanno controindicazioni perché non
contengono principio attivo chimico, ma piuttosto sono
dei rimedi vibrazionali simili a quelli omeopatici.
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Questi
rimedi possono essere usati dai bambini?
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Certamente,
i fiori di Bach sono utilizzati a livello pediatrico
ormai da tempo.
Aiutano i bambini ad adattarsi meglio ai cambiamenti
della vita quotidiana come: la nascita, la dentizione,
lo svezzamento, l'asilo, la scuola, ecc.
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I
fiori di Bach sono un rimedio "placebo"?
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Penso
che una parte di effetto placebo sia naturale in ogni
tipo di rimedio, ma è fuor di dubbio che la valenza
"curativa" dei Fiori di Bach sia provata dal
fatto che sono utilizzati anche per "curare"
gli animali e persino le piante, sui quali è
impossibile l'effetto placebo.
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"La
salute dipende dall'essere in armonia con la nostra
anima" - Edward Bach
Il concetto base della floriterapia sta nel
considerare non il sintomo della malattia ma la causa
interiore che l'ha generata; Bach pensava che da un
disequilibrio tra corpo mente e anima nascesse la
stessa.
Dagli studi fatti, su se stesso ed alcuni suoi
collaboratori, si rese conto che lo stare a contatto
con determinati fiori riequilibrava il suo stato
emotivo, proseguendo la sperimentazione si accorse che
anche il fisico ne traeva notevoli vantaggi.
Dopo anni arrivò alla convinzione che non solamente i
principi attivi dei fiori racchiudessero le proprietà
curative, ma soprattutto la vibrazione energetica
degli stessi.
per la floriterapia moderna la malattia non è
solamente una patologia che aggredisce un organo, ma
anche un inestetismo.
Dr.
Giulio Ancona (Naturopata)
H.p. Massimo Ghigliotto (Fitoterapeuta)
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