La
forfora e la dermatite seborroica sono da considerare come due
espressioni di diversa gravità dello stesso tipo di problema. Il
punto di partenza della dermatite seborroica è il capillizio, ma
spesso è presente anche in altre zone del corpo come al naso, nelle
orecchie, nella zona genitale o al volto. La seborrea è il primo
stadio della dermatite seborroica vera e propria. Inizialmente la
desquamazione è minima, quasi invisibile. Con il trascorrere del
tempo, influenzata da alcuni stimoli aggravanti, il problema aumenta
e si manifesta con caduta dei capelli, desquamazione abbondante, con
presenza di croste, con un terribile prurito. La causa della
dermatite seborroica è ancora sconosciuta, ma sappiamo che può
manifestarsi, così come la seborrea, già nei primi mesi di vita,
forse a causa degli ormoni androgeni materni trasmessi per via
placentare al bambino. Spesso la seborrea si manifesta nel periodo
della pubertà. Può capitare che la comparsa della seborrea sia
associata alla presenza di malattie cardiache, oppure in seguito
all'assunzione di alcuni farmaci, in concomitanza dell'acne volgare
o di malattie da immunodeficienza. In questi casi si parla di una
seborrea patologica, ma esiste anche la seborrea occasionale,
determinata da fattori ambientali, come il caldo o l'umidità, da
alcuni tipi di lavoro, come quello del cuoco che rimane esposto al
vapore della cucina per tempi lunghi. Alcuni microorganismi,
trattamenti sbagliati, l'uso di prodotti non adeguati, massaggi
troppo energici del cuoio capelluto, spazzolature frequenti che
causano strattoni ai capelli e al cuoio capelluto possono causare la
seborrea. I danni si evidenziano ai capelli, che cadono, al cuoio
capelluto, che presenta prurito e infezioni più o meno estese e,
naturalmente, influenzano l'estetica di una persona.
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