Sappiamo
tutti che la cheratina è la sostanza principale della composizione
chimica del capello.
Vi sono però altri elementi e sostanze “aggiuntive”alla
cheratina, che hanno una funzione molto
importante nella struttura capillare come ad esempio i grassi e
l'acqua. Alcuni tipi di capelli sono
secchi proprio perché viene a mancare, nella loro composizione
chimica, una certa percentuale di
grassi (disseccati) e di acqua (disidratati).
I
capelli secchi sono sempre da considerare affetti da un anomalia?
Sì,
affetti da una anomalia più o meno importante a seconda dei casi.
Alcuni tipi di capelli, ad
esempio, sono secchi in quanto difettano, come si è già detto, di
una certa percentuale
di acqua e di grassi nella loro struttura. Vi sono invece altri tipi
di capelli secchi ai quali manca
semplicemente il mantello idrolipidico superficiale che dovrebbe
normalmente proteggerli.
In entrambi i casi, si tratta comunque di una situazione non normale e
quindi di una anomalia.
In
pratica, come si riconoscono i capelli secchi?
Queste
sono le caratteristiche, riconoscibili, dei capelli secchi:
-
ruvidi al tatto (squame aperte)
-
opachi (il colore non risalta)
-
fragili (tendenza a spezzarsi)
-
quasi sempre elettrizzati (difficoltà nella pettinatura)
-
spesso
intricati (difficoltà nella pettinatura).
Esistono
diversi tipi di capelli secchi?
Vi
sono casi di capelli totalmente secchi (cioè inariditi su tutta la
loro lunghezza) e altri
invece parzialmente secchi (cioè solamente con le punte disseccate).
Vi sono altri tipi di capelli, secchi al punto da apparire fortemente
sensibilizzati, sfibrati, “svuotati ”
(soprattutto sulle punte) di una parte di sostanze componenti la loro
struttura.
Tali tipi di capelli creano non poche difficoltà all' Acconciatore
quando, ad esempio, deve fare servizi
importanti
come la decolorazione, la colorazione o la permanente.